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Edicola - Milano, 25 aprile 2013
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FNAARC e il futuro del nostro Paese

Resoconto della partecipazione della Fnaarc al Forum di Confcommercio a Cernobbio

Articolo pubblicato sul quotidiano nazionale Italia Oggi del 25.04.2013

Fnaarc ha partecipato all’ultima edizione del Forum di Confcommercio a Cernobbio. Un’illustre platea di personalità delle istituzioni, della politica, dell’economia e della finanza hanno reso assai vivace il dibattito, il cui tema era sostanzialmente: come l’Italia riuscirà a salvarsi da questa crisi lunghissima.

Come ci ha detto il Presidente Corsi: «La situazione di recessione è sicuramente appesantita dal clima di incertezza politica seguito ai risultati elettorali. Sappiamo bene che la crisi economica colpisce tutti i settori e particolarmente il nostro. Scendono i consumi e i ricavi, aumentano tutti i costi, con un insopportabile peso fiscale. Questo è quindi il momento di agire con la massima determinazione».

I mali italiani ed europei sono emersi chiaramente al Forum di Cernobbio di Concommercio. Il Presidente Sangalli ha rappresentato con forza come la lotta alla stretta creditizia verso le imprese sia un percorso complesso ma indispensabile, così come un più rigoroso e saldo presidio sui temi della legalità e della sicurezza. Si rende necessario un percorso virtuoso per portare ossigeno per le imprese, specie le più piccole, attraverso la lotta alla corruzione, alla contraffazione all’abusivismo, all’usura. L’allentamento della stretta creditizia e il rafforzamento della legalità e della sicurezza portano a una maggiore liquidità circolante, a beneficio di tutto il sistema Italia.

Su questo piano qualche passo in avanti è stato fatto, con l’accelerazione della normativa sui pagamenti vecchi e nuovi dell’amministrazione pubblica ai privati. Sperando in una velocizzazione dell’iter burocratico

Un altro grave handicap tipicamente italiano è il costo dell’energia, in cui siamo nettamente al di sopra della media europea.

Il professor Jean Pierre Lehmann dell’Imd di Losanna ha parlato della semplice ricetta della crescita cinese: meglio di tutti il gigante asiatico ha letto i potenziali sviluppi dell’economia ed ha agito con coraggio visione del futuro e fiducia in se stesso

Il professor Borges della Catolica Business School di Lisbona vede motivi per un moderato ottimismo.

Il Presidente della Corte dei Conti Giampaolino ha messo l’accento su fattori di rilancio che sono perfettamente alla nostra portata: l’impegno personale, l’onestà dei comportamenti, la formazione e appunto la fiducia verso un futuro possibile e migliore.

«In sintesi – conclude Corsi - quello che ho tratto da questo importante incontro è che nessuno può negare la difficoltà gravissima che stiamo vivendo, ma che si intravvedono gli strumenti per uscirne. E ciò dipende anche da noi e dal nostro impegno e dalla capacità di farci trovare preparati a un futuro assai diverso».

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