Federazione Nazionale Associazioni Agenti e Rappresentanti di Commercio

Fnaarc > Gli agenti e l’attività di promozione delle vendite
Edicola - Milano, 23 agosto 2012
Edicola

Articolo pubblicato sul quotidiano nazionale Italia Oggi del 23.08.2012

Per il legislatore i caratteri distintivi del contratto di agenzia sono la stabilità dell’attività dell’agente e la promozione delle vendite che trovi naturale sbocco nella conclusione di affari per conto della preponente (in una determinata zona ed a fronte di un corrispettivo).

L’art. 1742 del Codice Civile si riferisce a promozioni rivolte alla conclusione di contratti, senza però definire né le modalità della promozione né quelle di conclusione dei contratti stessi, che devono intendersi rimesse alla volontà delle parti.

Giurisprudenza particolarmente restrittiva ritiene che, ove manchi l’acquisizione dell’ordine, la promozione non possa da sola qualificare l’attività dell’agente come contratto di agenzia. A tal proposito ci si riferisce ad acquisti che avvengono per il tramite di aste: vi è motivo di ritenere che anche tali ipotesi possano configurare il contratto di agenzia, ove si consideri che per promozione non deve intendersi necessariamente attività di convincimento, potendo essa ricomprendere tutte le attività propedeutiche alla partecipazione ad un’asta.

Le modalità commerciali cambiano e la giurisprudenza deve aiutare ad adeguare la legge alle mutate condizioni.

a cura dell’avv. A. Petriello

 

Il Tribunale di Milano, con una sentenza del 2010, nel ribadire che l’attività dell’agente deve tendere alla conclusione dell’affare, stabilisce che l’attività di promozione possa avvenire nei modi più vari rispetto a quello, più consueto, della visita dell’agente.

In particolare il Tribunale rileva che la clientela può essere acquisita anche attraverso la pubblicità, il telefono, le reti telematiche e, addirittura, attraverso un punto fisso di vendita aperto al pubblico. La sentenza non è particolarmente innovativa: l’agente, nei limiti delle istruzioni impartite e rispettato l’obbligo di informativa sulla zona assegnata, può operare come meglio crede.

Leggere, però, che l’attività di promozione può essere svolta attraverso un posto fisso di vendita aperto al pubblico è una modalità vista solo per promuovere finanziamenti – crediti al consumo – aperti presso venditori di elettrodomestici o automobili.

Ipotesi diverse presuppongono la vendita a privati consumatori: tipologia non consueta nel contratto di agenzia. È comunque un’apertura della quale bisogna tener conto.

a cura degli avv. P. Petriello e F. Randazzo

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