Federazione Nazionale Associazioni Agenti e Rappresentanti di Commercio

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Edicola - Milano, 25 luglio 2013
Edicola

L’analisi della disciplina del fondo di indennità di risoluzione rapporto (Firr)

a cura degli Avvocati Paolo Petriello e Francesco Randazzo

A.E.C. Commercio

Il Firr, obbligatoriamente accantonato presso l’Enasarco, è definitivamente acquisito all’agente ed è di esclusiva proprietà degli agenti e rappresentanti.

Per questo motivo il versamento dell’indennità di risoluzione rapporto (Firr) dall’Enasarco all’agente di commercio al momento dello scioglimento del rapporto di agenzia non trova alcun tipo di eccezione e deve essergli corrisposta qualunque sia stato il motivo di risoluzione del contratto, diversamente da quanto accade per l’indennità suppletiva di clientela e per l’indennità meritocratica.

 

A.E.C. Industria

La disciplina è identica per quanto attiene all’accantonamento presso l’Enasarco, solo che all’atto dello scioglimento la Fondazione deve rifiutare il pagamento all’agente nel solo caso in cui il rapporto sia stato risolto per ritenzione indebita di somme di spettanza della preponente ovvero per concorrenza sleale o violazione del vincolo di esclusiva per una sola ditta in vigenza di contratto.

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