Federazione Nazionale Associazioni Agenti e Rappresentanti di Commercio

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Faq

Il contratto prevede, in caso di controversie, la necessità di esperire un tentativo di conciliazione attraverso un collegio arbitrale. In caso di disdetta, cosa bisogna fare?

Non è indispensabile espletarlo. Va però letto il contratto
La Mandante liquida sempre con molto ritardo le provvigioni. Può essere una giusta causa per interrompere il mandato immediatamente?

Sì.
La Mandante ha disdettato un agente verbalmente. Il contratto non è mai stato sottoscritto, cosa ha diritto l’agente?

Se il rapporto di fatto ha avuto esecuzione vanno riconosciute all’agente tutte le indennità.
La Mandante ha disdettato verbalmente il mandato al suo agente da circa un anno. Cosa può fare l’Agente?

Chiedere le indennità di fine rapporto, gli è consentito. Dovrà tuttavia provare che il campionario sempre in precedenza inviatogli, non gli è stato consegnato per volontà della preponente.
La Mandante ho ridotto da un anno, la zona dell’Agente verbalmente e senza preavviso, l’Agente ha accettato la situazione di fatto. Cosa può fare?

Contestare la eventuale prossima modifica, la comunicazione della modifica di zona va fatta per iscritto. Non può assumere rilevanza dunque il comportamento per fatti concludenti.
La casa mandante evade solo il 30/40 per cento degli ordini, dicendo di non avere merci sufficienti. Cosa posso fare?

Risolvere il mandato per fatto e colpa dell’azienda, se la evasione è sistematica, anche in misura maggiore rispetto a quella indicata.
La Preponente mi riconosce una parte del compenso in misura fissa come rimborso spese: Queste somme rientrano nel calcolo dell’indennità di fine rapporto?

Sì, se vengono fatturate nel compenso provvigionale.
La casa mandante mi ha comunicato per telefono di non raccogliere ordini perché, a causa di una crisi momentanea, non può evaderli. Cosa devo fare?

Deve informarla per iscritto altrimenti Lei può fare una diffida ad adempiere. L’impossibiltà di esitare la merce commissionata equivale a inadempimento grave con conseguente risoluzione del rapporto per suo fatto e colpa.
La mia Casa mandante spesso contatta direttamente per gli ordini i miei clienti. Ho diritto alla provvigione?

Si, se è in esclusiva. In ogni caso ove tale interferenza sia tale da non consentire all’agente, il normale svolgimento dell’attività promozionale, lo stesso può comunicare alla Mandante previa diffida, la risoluzione del contratto.
La mia Casa Mandante mi ha risolto il rapporto in tronco. Ha molti ordini che le avevo già inviato per i quali non ha ancora consegnato la merce ai clienti e sui quali non mi vuole pagare le provvigioni. Ha ragione?

Se gli affari si riferiscono ad ordini da Lei promossi ancorché conclusi a rapporto cessato le spettano le provvigioni.
E’ vero che per ottenere le indennità di fine rapporto è necessario che l’agente chieda espressamente alla casa mandante e che ha solo un anno di tempo per avanzare la richiesta?

Questo vale per il 1751 c.c. mentre per le indennità di clientela e di preavviso il termine è decennale.
La casa mandante mi ha risolto il rapporto perché non ho raggiunto il budget. Cosa mi spetta?

Le indennità se il mancato raggiungimento non è dipeso da inadempienze dell’Agente, sono comunque dovute. Se poi il contratto preveda espressamente a pena di risoluzione, il mancato raggiungimento in tal caso, ove detto mancato raggiungimento si verifichi se non è stato qualificato espressamente come giusta causa vale quanto sopra detto.