Federazione Nazionale Associazioni Agenti e Rappresentanti di Commercio

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Adalberto Corsi - Milano, 24 ottobre 2013
Adalberto Corsi

Adalberto Corsi

Cari Colleghi,
questa newsletter esce in un momento particolarmente caldo dell’attività sindacale.

Dal primo ottobre è partita la campagna associativa per il 2014. Sono certo di poter contare sulla collaborazione di tutti per ottenere i massimi risultati di diffusione dell’attività in questa parte dell’anno.

Così come sono certo che a nessuno sfuggirà l’insegnamento dei nostri fondatori già nel 1945: dotiamo la Federazione delle risorse economiche per affrontare le sfide sempre più complesse che ci attendono, a tutela e salvaguardia della nostra categoria.

Mi piace segnalare, proprio in questo numero, la relazione del dottor Alberto Compagnoni, incaricato dalla FNAARC di seguire, con il Ministero competente, gli sviluppi degli Studi di Settore.

Perche? Molto semplice: solo la FNAARC si sta dedicando a questa attività. Complessa ma fondamentale.

Voglio esprimere la mia soddisfazione per gli importanti risultati raggiunti con il nuovo modello organizzativo che ci siamo dati: il Vice Presidente incaricato Franceschi e i delegati regionali stanno facendo un ottimo lavoro. E va sottolineato come il territorio risponda con molte e concrete iniziative.

Ci accingiamo a riunirci in Assemblea, il prossimo 30 novembre, consapevoli che, per molti temi, ci avviciniamo a un momento di svolta, a partire dai nuovi AEC.

Sappiamo anche che le nostre attività sono a più ampio spettro. Nostro compito è preparare la categoria  a intercettare i primi, deboli e talora contraddittori ma presenti, segnali di ripresa.

A chi è scettico consiglio di leggere con attenzione l’intervista con il nostro giovane collega su questa newsletter, e anche le due che l’hanno preceduta negli altri numeri.

Dobbiamo informare e informarci, moltiplicare le iniziative di comunicazione, per far sentire la nostra voce ovunque ci siano gli interessi degli agenti di commercio. Dobbiamo tutti fare di più.

Come ben sapete, non ho mai smesso di essere ottimista, anche nei momenti più difficili. Ora il nostro compito è esserlo ancora di più.

Si intravede la ripresa. Affrontiamola nei modi giusti.