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Redazione Fnaarc - Milano, 19 settembre 2013
Redazione Fnaarc

La Storia della F.N.A.A.R.C. – Seconda Parte

Alberto Peretti di Milano, primo Presidente della FNAARC: la cronaca di quei giorni fondamentali di aprile 1946.

F.N.A.A.R.C.

La prima Assemblea Elettiva della FNAARC fu tenuta i giorni 4, in coda a un Convegno, e il successivo 5 aprile 1946 a Firenze, presso la sede dell’Unione Generale del Commercio.

I delegati erano: Martucci per Bari, Peretti e Cantoni per Milano, Cagliari, Udine e Verona, Orsi per Bologna, Ferrara Modena e Ravenna, Barbieri per Firenze, Mantova Savona e Taranto, Feola e Ghiglione per Genova, Formiggini per Napoli, Gnudi per Bologna, Lorusso Caputi per Roma, De Castel Terlago e Giraldi per Trento, Manfioletti per Trieste, Elia e Borella per Venezia e Piperno per la Federazione Nazionale.

È interessante notare come, oltre ai Presidenti dell’Unione del Commercio e Camera di Commercio di Firenze alla parte convegnistica fosse presente una robusta delegazione del comitato centrale della Federazione Nazionale Agenti Rappresentanti Viaggiatori e Piazzisti aderente Confederazione Generale del Lavoro di Milano. Presenza non secondaria in quanto finalizzata alla fusione di tutte le Associazioni sindacali di categoria sotto l’egida della Confederazione Generale del Lavoro.

Il dibattito fu acceso e di straordinario interesse. I rappresentanti della CGIL insistettero con forza per ottenere l’adesione al sindacato della nuova Federazione. Ma incontrarono una forte opposizione da parte dei partecipanti incentrata sul ruolo dell’agente di commercio, sul concetto di autonomia, sulla vicinanza più stretta al sistema commerciale.

Decisivo fu l’intervento di Alberto Peretti, Presidente di Milano, che all’epoca aderiva alla Confederazione Generale del Lavoro. Peretti sottolineò come la figura dell’agente e rappresentante non poteva essere in alcun modo equiparabile a quella di un lavoratore dipendente. Il rapporto tra agente e mandante doveva essere collaborativo e non perennemente conflittuale, a scapito degli interessi dell’agente. Quindi la sfera di interesse comune non poteva che essere quella del sistema commerciale.

Peretti sottolineò le differenze sostanziali esistenti tra agenti e rappresentanti e piazzisti e viaggiatori. Questi ultimi, per il loro inquadramento, non potevano che essere subalterni alle decisioni dell’azienda. Quindi propose all’Assemblea di votare sul principio della professione imprenditoriale dell’agente e rappresentante e sull’adesione alle Organizzazioni del Commercio.

La proposta fu accolta a grande maggioranza.

Aperta l’Assemblea ovviamente ristretta agli associati (41 Associazioni provinciali in rappresentanza di oltre 4.000 agenti) si dibatterono temi di grande attualità, dalla situazione dell’ENASARCO al Ruolo e alla figura professionale e imprenditoriale degli agenti sino agli Accordi Economici Collettivi. In coda si procedette alla elezione dei vari Organi. Il milanese Alberto Peretti fu nominato Presidente.