Federazione Nazionale Associazioni Agenti e Rappresentanti di Commercio

Fnaarc > La Storia della F.N.A.A.R.C. – Prima Parte
Redazione Fnaarc - Milano, 12 luglio 2013
Redazione Fnaarc

F.N.A.A.R.C.

Il 18 marzo del 1945 un gruppo di uomini valorosi si incontrarono a Roma.

Rammentiamo il periodo: la capitale era stata liberata solo da 10 mesi, e nel nord infuriava la guerra tra truppe alleate e partigiane e milizie tedesche e della Repubblica sociale.

Allora i temi all’ordine del giorno erano quelli fondamentali: la sopravvivenza, il cibo, la sicurezza delle famiglie.

Eppure cinque uomini dotati di coraggio speranza e spirito di appartenenza si incontrarono a Roma per costituire, di fronte a un notaio, la Federazione Nazionale fra le Associazioni Provinciali di Agenti e Rappresentanti di Commercio: la FNAARC.

Ricordiamo i loro nomi: Giovanni Tuccimei di Roma, (in rappresentanza di Roma, Taranto, Caltanissetta, Palermo), Arrigo Formiggini di Modena (in rappresentanza di Napoli), Alberto Andreani di Perugia, Francesco Bernava di Messina (in rappresentanza di Messina e Reggio Calabria), Nicola Scopece di Foggia.

Al nord c’era ancora guerra aperta. Ma questi uomini avevano la vista lunga: costituirono la Federazione per garantire la rappresentanza degli appartenenti la categoria. Redassero lo Statuto, con notevole lungimiranza, tanto che molte parti sono tuttora attuali.

Tra l’altro stabilirono che “ogni Associazione Provinciale dovesse corrispondere alla Federazione una tassa di ammissione e una tassa annuale per ogni socio”.

Venne decisa anche la adesione alla Federazione Nazionale del Commercio.

Con notevole sensibilità politica non si elessero gli Organi, vista la situazione: nominarono una Giunta provvisoria con Presidente Giovanni Tuccimei. Ma a tutti gli effetti il 18 marzo 1945 nacque la FNAARC.