Federazione Nazionale Associazioni Agenti e Rappresentanti di Commercio

Fnaarc > Pesaro Urbino > Convegno 28 settembre 2013: Comunicato Stampa
Dal Territorio - Milano, 30 ottobre 2013
Dal Territorio

Pesaro, 01.10.2013

Agenti F.N.A.A.R.C. a convegno

Si è aperto con i saluti ai partecipanti e con la relazione del presidente Fnaarc di Pesaro e Urbino, Stefano Quattrini, il convegno sul tema: “L’evoluzione professionale dell’agente di commercio”, organizzato dalla Fnaarc provinciale lo scorso 28 settembre a Pesaro, alla presenza del vice-presidente vicario Fnaarc, Antonio Franceschi, del presidente C.C.I.A.A., Alberto Drudi, del direttore Confcommercio, Amerigo Varotti e dei relatori, il prof. Fabio Musso, docente di Economia all’Università di Urbino e l’avv. Marcello Maffei, consulente legale Fnaarc Confcommercio provinciale.

da sx: Stefano Quattrini, Antonio Franceschi, Alberto Drudi, Fabio Musso, Marcello Maffei.

L’intervento del vice-presidente Franceschi ha fornito interessanti spunti per una prima ed importante riflessione sul ruolo rivestito dall’agente e sulle prospettive future della categoria, all’interno di un mercato e di una economia in sempre più rapido cambiamento. Inoltre, quale consigliere della Fondazione Enasarco, Franceschi ha fornito informazioni dirette sulla situazione finanziaria dell’Ente e sul futuro del sistema previdenziale degli agenti di commercio, che, pur nella critica e difficilissima situazione generale, continua e continuerà a fornire regolarmente le proprie prestazioni agli iscritti.

Interessantissime e molto apprezzate le relazioni del prof. Fabio Musso e dell’avv. Marcello Maffei. Il prof. Musso, docente di Economia all’Università di Urbino, ha tracciato un quadro completo sul ruolo e sull’evoluzione della figura dell’agente di commercio, fornendo suggerimenti utilissimi per il futuro professionale della categoria : l’agente deve diventare sempre più un consulente, passando ad un ruolo propositivo e non più passivo verso le mandanti e le imprese, valorizzando il suo patrimonio di informazioni. Dovrà diventare sempre più il punto di riferimento sia della ditta che del cliente, basando il suo lavoro su informazioni corrette, puntuali e professionalmente valide, mostrando così di essere credibile ed affidabile. In questo contesto, la formazione e l’associazionismo rivestono una parte fondamentale, utili per orientarne la professionalità.

L’avv. Marcello Maffei si è soffermato su un concetto talvolta trascurato o non sufficientemente seguito dagli agenti: l’obbligo di relazionare all’azienda sull’andamento del mercato, sui clienti e sulla concorrenza, seguendo le direttive impartite dalla mandante. Il mancato rispetto di tale obbligo può “agevolare” la mandante nel caso in cui intenda interrompere il rapporto di agenzia, attribuendone la colpa all’agente, con conseguente perdita dell’indennità di clientela.

Altrettanta attenzione ha posto l’avvocato all’inserimento nel mandato della clausola risolutiva espressa, che consente, a fronte di inadempimento contrattuale concordato, la risoluzione del contratto automaticamente, senza necessità di valutazione della gravità dell’inadempimento. Il caso più frequente è riferito alla determinazione del ”budget”, che, qualora non raggiunto, può determinare lo scioglimento del mandato: tuttavia, alcune recenti sentenze sembrano negare la risoluzione automatica del contratto, richiedendo, quale presupposto, un grave inadempimento dell’agente, costituente giusta causa di recesso.