Federazione Nazionale Associazioni Agenti e Rappresentanti di Commercio

Fnaarc > San Benedetto del Tronto > 30 giugno 2012 – Comunicato Stampa
Dal Territorio - Milano, 2 luglio 2012
Dal Territorio

San Benedetto Tronto, 30 giugno 2012

 Dal Convegno Confcommercio di San Benedetto
con il Presidente Nazionale FNAARC Adalberto Corsi
previsioni ottimistiche per le prestazioni Enasarco 

La sala riunioni della Confcommercio di San Benedetto è riuscita a mala pena ad accogliere i tantissimi agenti e rappresentanti di commercio, accorsi dalle Marche, Umbria ed Abruzzo e qualcuno anche dalla Puglia per assistere al convegno interregionale sulle incognite economiche e previdenziali della stessa categoria, promosso dalla Fnaarc Confcommercio Picena, di concerto con l’Ente Camerale.

Oltre che dalla tematica di massima attualità, le tante presenze sono state stimolate dall’intervento al convegno di relatori di primo piano quali il Presidente nazionale Fnaarc Adalberto Corsi, il suo Vice Antonio Franceschi ed il dott. Carlo Bravi, direttore di area della Fondazione Enasarco.

San Benedetto del Tronto, da sn: Fiori - Gibellieri - Luciani - Corsi - Franceschi - Bravi - Tirabassi

Nell’introdurre l’incontro, coordinandone poi anche i lavori, il direttore Confcommercio, Giorgio Fiori, ha evidenziato come le modifiche restrittive recentemente apportate al sistema previdenziale preoccupino particolarmente gli stessi agenti di commercio che si interrogano sul futuro delle prestazioni previdenziali integrative di cui beneficiano, per il tramite della Fondazione Enasarco.

E così dopo il saluto di rito del Presidente della locale Delegazione Confcommercio, Fausto Calabresi, che ha portato anche il saluto del Presidente provinciale Igino Cacciatori, il Presidente provinciale Fnaarc, Tullio Luciani, emozionato fino alla commozione per avere coronato il sogno di avere Corsi a San Benedetto e che ha ideato l’iniziativa con il suo direttivo ed il collega Vice Presidente Giovanni Tirabassi, si è particolarmente soffermato sulle problematiche di natura fiscale che da sempre preoccupano la categoria (vedasi la questione Irap) alla stregua di quella previdenziale.

E’ toccato quindi al dott. Carlo Bravi, dopo un breve intervento del decano presidente regionale Fnaarc Marche, Giorgio Caleffi, approfondire la tematica previdenziale, evidenziando come il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo, a differenza che per altre categorie, abbia apportato dei vantaggi alle prestazioni pensionistiche dell’Enasarco, che tra l’altro si è anche ristrutturata, riducendo i tempi di erogazione delle stesse, passando, per le pensioni di vecchia da97 a27 giorni e per quelle di invalidità da9 a4 mesi.

Il Vice Presidente nazionale Fnaarc, Antonio Franceschi ha quindi riassunto quantola Fnaarcha fatto e sta facendo in favore della categoria, in questo difficile momento di crisi economica ed ha in pratica introdotto l’intervento conclusivo del Presidente Adalberto Corsi che forte della sua lunga militanza al vertice della categoria, ha ben sottolineato comela Fnaarcsia stata determinante a far cambiare pelle all’Enasarco, dando maggiori sicurezze a tutti gli operatori del settore.

Ma Corsi, dopo aver rivolto un particolare e caloroso saluto a Enio Gibellieri, decano degli agenti di commercio piceni, già presidente camerale e Presidente Confcommercio di cui ne è ancora Presidente onorario, ha anche ricordato le altre primarie conquiste della Fnaarc sia sul fronte contrattuale, che sul fronte fiscale sottolineando come si sia riusciti quanto meno a mantenere le stesse detrazioni e le stesse posizioni agevolative in un momento di revisioni e di restrizioni che hanno interessato tante altre categorie.

Anche sulla risoluzione della annosa questione dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), che i rappresentanti soffrono da tempo in quanto non dovrebbero affatto versarla, il Presidente Corsi si è dichiarato ottimista poiché, oltre alle conferme già avute da diverse sentenze alcune Agenzie delle Entrate hanno cominciato a rimborsare la stessa imposta in quanto appunto non dovuta.

Ovviamente al termine degli interventi si sono registrate diverse domande da parte dei numerosi presenti con oculate risposte date a turno, da un pò tutti i relatori che hanno ulteriormente arricchito l’incontro favorendone il migliore successo.

Giorgio Fiori – Direzione Confcommercio AP